I capitoli di questa sezione:

TI VOGLIO BENE
DIFFICILE DA SPIEGARE
TEATRO, CON GRANDI AUTORI

 

TI VOGLIO BENE

Il 4 gennaio 2013 presso l'Oasi Sant'Antonio Onlus di Acerra (Na) Ottavio Buonomo coadiuvato dalla cantante e musicista Marianna Capasso presenta "Ti voglio bene", un incontro tra musica, speranza e fede. Un'ora di monologhi, poesie, inni sacri, canti liturgici e canzoni natalizie affidate alle voci di Mariagrazia Vitale, Giulia Vitale, Adele Capasso, Mariagrazia Vitale e Lucia Florio.

Durante la serata il pubblico ascolta: "Adeste fideles" (brano tradizionale cantato in latino), "Oh danny boy" (testo di Frederick Weatherly su musica di "London Derry Air", un popolare brano irlandese), "Ti voglio bene" (un bellissimo monologo scritto da Ottavio sui sentimenti e sulla parola "bene"), "Kyrie" (inno della liturgia cristiana), le parole di Giovanni Paolo II tratte da vari discorsi tra cui quello del 1978 in cui pronunciò "Spalancate le porte a Cristo", "Panis Angelicus" (testo di San Tommaso d'Aquino, tratto dal primo verso dell'ultima strofa dell'inno latino "Sacris Solemniis"), una preghiera scritta da Santa Teresa d'Avila. Poi la seconda parte dell'incontro si apre con un invito di Ottavio ad ascoltare alcune grandi voci (cantanti e attori) che hanno interpretato canzoni natalizie, e i personaggi sono Adriano Celentano, Mina, Johnny Dorelli, Frank Sinatra, Bing Crosby, Elvis Presley, Gianni Morandi, Gino Bramieri, Al Bano Carrisi e Claudio Villa. Poi si ascoltano due famosissime canzoni natalizie come "White Christmas" (di Iving Berlin) e "Silent Night" (brano di Joseph Mohr e Franz Xaver Gruber, un canto natalizio di origine austriaca, tradotto in diverse lingue, tra cui le più note sono in italiano e in inglese), poi si prosegue con "E' Natale" (poesia di Madre Teresa di Calcutta) e "Natale" (poesia inedita di Ottavio Buonomo). E' il momento di una bellissima "Hail Holy Queen" (canto tradizionale del 1600 di autore ignoto, chiaro riferimento a "Salve regina") e poi di "Amazing grace" (di John Newton). L'ultima parte è dedicata alla luna a si ascolta prima il discorso radiofonico originale del 1962 di Papa Giovanni XXIII, definito anche come il "discorso della luna", e dopo una canzone dedicata al papa, interpretata da Ottavio con le ragazze del coro diretto da Marianna Capasso.

A fine serata, intervistato dal suo ufficio stampa Salvatore d'Anza, un giovane giornalista acerrano, Ottavio Buonomo dice: "È una scoperta d’amore e non uno spettacolo. Ormai è un po’ di tempo che inauguro il mio anno artistico ad Acerra in questa casa e ciò fa stare bene me prima di tutto perché ad esempio anche le prove dell0evento andato in scena stasera sono state una continua scoperta di testi, preghiere o testimonianze da me fin ora sconosciute. Quando Acerra chiama io rispondo e risponderò sempre presente è bellissimo vedere tutta questa gente uscire dall'Oasi soddisfatta o addirittura commossa, spero di ricevere un domani anche un cenno o un saluto dall’amministrazione acerrana per abbozzare e magari organizzare qualche nuovo "evento-regalo" da offrire ai nostri concittadini. D'altronde anche Giovanni Paolo II in un suo discorso disse "Volemose bene, semo romani, damose da fare!" e beh ragazzi se l’ha detto il papa allora diamoci da fare, tutti insieme, compatti perché ad Acerra non devono diffondersi solo le cattive notizie ma anche gli eventi come quello andato in scena pocanzi. Vorrei concludere con un ti voglio bene che possa trasmettere pace e tanta voglia di fare!". Poi parla dell'assenza della nuova amministrazione: Non mi sento di accusare l’amministrazione comunale perché non accuso mai persone che non conosco direttamente. Però mi piacerebbe un giorno vederli tra il mio pubblico, mi accontenterei anche di un semplice saluto. Dico questo non perché mi serve un contributo economico ma semplicemente perché gradirei rispetto verso quei giovani professionisti acerrani che vanno avanti contando sulle proprie forze; parlo di rispetto per la libertà, che come cantava Gaber, è soprattutto partecipazione. Spero che un giorno ad Acerra possa crearsi una grande comunità attiva e collaboratrice in opere legate alla cultura. Non credo siano necessari nuovi siti culturali; basterebbe far crescere realtà già esistenti sul territorio come il "Rostocco", unico teatro acerrano a proporre una stagione artistica. Tutto questo attuabile solo attraverso incontri pubblici tra chi rappresenta il potere e chi lo racconta attraverso il mestiere dell’arte.

Il 6 gennaio 2013 presso l'Auditorium Teatro Don Guanella debutta una nuova versione di "Tutto sta nel cubo". Una replica speciale promossa dall'Associazione Teatrando con la direzione artistica dell'attore e regista Carlo Valastro. Lo spettacolo è presentato alla stampa da Ottavio Buonomo che dichiara: Un evento per tutti e questa nuova versione è anche un pretesto per parlare dei miei maestri, dei grandi attori che ho conosciuto e con i quali ho lavorato e di quei personaggi che hanno scritto la storia dello spettacolo italiano come Totò, Gino Bramieri e Nino Taranto … E poi faccio una promessa: siccome oggi si parla quasi solo di politica e ovunque, dai giornali alla televisione, nello spettacolo non ci sarà alcun riferimento… Anzi inviterò il pubblico a fermare lo spettacolo qualora mi scappasse il nome di qualche politico… per il resto ci saranno le immancabili macchiette che il pubblico mi chiede sempre e io accontento con piacere e con la gioia di dare un sorriso in un momento molto difficile per il nostro paese".

La nuova versione è ancora più bella e più ricca della precedente. La prima dello spettacolo fa il "tutto esaurito" ed Ottavio è salutato da una lunga ed emozionante standing ovation. Altre repliche.

Nel gennaio 2013 si parla anche di un progetto che vedrebbe Ottavio in televisione con un programma in cui sarebbe protagonista, autore e regista. La notizia è anche annunciata da alcuni articoli pubblicati dal suo ufficio stampa. Non se ne fa niente perché sembra che ad Ottavio non è accordata l'assoluta libertà per quanto riguarda la scaletta, gli ospiti e il tipo di programma. E' la quarta volta in tre anni che non riesce a produrre un programma televisivo tutto suo anche se l'artista più volte lancia l'idea di una trasmissione realizzata esclusivamente per internet e pubblicata, a puntate, su You Tube. Ecco le sue parole: Ho contato molte ospitate negli ultimi tempi e anche in programmi molto belli, organizzati bene e con ottimi contenuti come "Restate con Noi" condotto da Claudia Mercurio e Lino D'Angiò su 7GOLD CAMPANIA in cui ho avuto una bellissima accoglienza e mi sono state rivolte domande intelligenti, ho avuto spazio per raccontare bene di me e della mia attività come poche volte è capitato. E poi sono stato bene con lo staff di TV7 BENEVENTO per varie produzioni con Francesco Vitulano, un professionista ed una cara persona. Per quanto riguarda invece un programma tutto mio, non so cosa dire. Da tempo spero di fare qualcosa per la televisione ma per un motivo o per l'altro, non si riesce ad andare in onda. Una volta con un telefilm, un'altra volta con un talk, poi con un documentario ed ultimamente la proposta, non accettata, di un varietà innovativo, con filmati realizzati in esterni e con un unico filo conduttore. Ma niente di che... qualche riunione c'è stata ma non se n'è fatto niente. Forse sono io che essendo molto pignolo non so "adattarmi" al nuovo modo di fare televisione o di trattare le persone che, con amore e sacrificio, hanno scelto l'arte come mestiere per la vita. Un buon prodotto va studiato, capito, approfondito, scritto, diretto, disegnato e poi realizzato. Non si possono impegnare persone senza sapere quello che devono fare. Ma va bene così. Posso vivere senza un mio programma in televisione e l'ospitata fa sempre piacere. Così non è per il Teatro che è una delle mie ragioni di vita".

Il 6 febbraio 2013 per gli alunni della scuola primaria debutta lo spettacolo "Maschere contro maschere", scritto e diretto da Angelo Perotta. Ottavio interpreta tre personaggi che sono nell'ordine: l'imprenditore che "parla moderno", Pulcinella e Peter Panz. E' una storia che vede le vecchie maschere del Carnevale in competizione con le nuove (tra cui Follet Diva e Peter Panz, che parla con accento palermitano),Con Perotta e Buonomo in scena c'è Melania Pellino. Negli stessi giorni, con la produzione l'Etoile e con la regia di Ferdinando Smaldone invece è in scena con "La ballata di Carnevale" in diverse scuole di Napoli.

 

DIFFICILE DA SPIEGARE

Il 22 marzo 2013 debutta al Teatro Rostocco di Acerra lo spettacolo "Difficile da spiegare", un atto unico scritto da Ottavio Buonomo. L’attore per questo lavoro si contorna di quattro attrici, Rosanna Ventura, Paola Guarriello, Noemi Pirone e Ilaria Sorrentino, diverse per età, esperienze umane ed artistiche, pensiero, dizione: hanno già lavorato in varie produzioni con Ottavio e conoscono la sua “ossessiva” passione per un mestiere che ama. La regia dell'opera a Ferdinando Smaldone, primo caso in cui Ottavio sceglie di affidare un suo testo ad un altro regista. Ottavio ci regala un personaggio quasi "disumano", assai diverso dagli altri portati in scena, un personaggio che non ha il controllo dei suoi affetti. Ottavio scrive un personaggio nuovo: Giorgio, un autore televisivo trasferitosi da Napoli a Roma, che stenta a trovare la propria riuscita professionale. La commedia si apre con l’abbandono di Giorgio da parte della moglie Alessandra (Noemi Pirone), profondamente delusa da lui, che lo lascia per Riccardo, uomo più maturo e dalla posizione più stabile. Porterà via con sé pure la figlia minorenne Giovanna (Ilaria Sorrentino), anch’essa critica nei confronti del padre. Lo stesso giorno si presenterà in casa di Giorgio Claudia (Rosanna Ventura), una quasi diciottenne napoletana figlia di un vecchio amico, la quale chiede ospitalità per il tempo di una settimana per partecipare a dei provini e dei casting nei teatri di posa della capitale. Giorgio comincia a stringere amicizia con lei, le dà consigli, incoraggia la ragazza a cogliere le opportunità che le si potranno presentare. Per Claudia scatta l’innamoramento... Ottavio per la storia sceglie vari finali, e in tutte le repliche, il pubblico sceglie sempre un finale diverso. Mai capitato che Ottavio avesse interpretato lo stesso finale più di una volta. La scenografia sono di Ferdinando Smaldone e Valentina Corsuto, molto particolare la scelta di rendere tutto "cartone e carta", infatti il divano è di cartone, la televisione è di cartone che con una luce interna fa capire al pubblico se è accesa o meno, le sedie sono di carta. La colonna sonora dello spettacolo è interamente firmata da Ottavio e tra i brani si ricordano "Difficile da spiegare", "Nuvole su Roma", "Sarebbe da scriverci una fiction" e "Un'ora di bugie". Gli arrangiamenti sono del maestro Pietro Lanza Peluso. Un buon successo.

Nel marzo 2013 Ottavio pensa anche di registrare una serie di album monografici, ma poi si dedica solo ai nuovi spettacoli.

 

TEATRO, CON GRANDI AUTORI

Il 31 marzo 2013 Ottavio è a Forio d'Ischia, ospite della manifestazione "Le note Pasquali". Ottavio presso il Chiostro di Forio tiene un grande spettacolo comico e musicale, interpretando macchiette classiche napoletane.

Il 5 aprile 2013 per la regia di Mimmo Piscopo è in scena al Teatro Lendi di Sant'Arpino (Ce) con lo spettacolo "Vicoli e scignizzi", tratto da "L'ultimo scugnizzo" di Raffaele Viviani. Ottavio interpreta il ruolo del professor Dante Sarchiaponi, che darà lezioni al giovane Antonio (lo scugnizzo), interpretato da Nicola Auletta, che Ottavio ritrova accanto insieme con lo stesso Piscopo e con Gennaro Esposito, altro attore con il quale ha già lavorato. Ottavio regala una bella caratterizzazione del personaggio.

Il 20 aprile 2013 debutta al Teatro Ateneo di Casoria (Na) lo spettacolo "Non ci resta che...", un omaggio al grande Massimo Troisi diretto da Angelo Perotta. In scena troviamo con Perotta e Buonomo, Melania Pellino, la cantante Marianna Capasso e Giuseppe Gifuni, amico di Massimo Troisi. Perotta mette in scena alcuni degli sketch più famosi di Massimo Troisi del periodo de "La Smorfia," un gruppo comico di cabaret che aveva formato negli anni Settanta con Enzo De Caro e Lello Arena. Tra i brani proposti troviamo "La sceneggiata", uno sketch divertentissimo che prende di mira i "guappi napoletani", in cui Ottavio interpreta la parte di Ciro, il personaggio di Massimo Troisi, tra le sue migliori creazioni. Sono sketch totalmente rivisitati e proposti con successo. Ed è il primo spettacolo che vede Ottavio ed Angelo nei panni dei "pazzi", personaggi che poi proporranno in varie produzioni. Insieme cantano "Je so pazzo". Un momento esilarante. Il pubblico apprezza questa "nuova versione" dei brani proposti e lo spettacolo riceve gli apprezzamenti di Luigi Troisi, fratello di Massimo, anche autore di bellissime poesie e canzoni, con il quale Ottavio collaborerà successivamente.

Il 22 aprile 2013, Ottavio è ancora in scena per la produzione L'Etoile e diretto da Ferdinando Smaldone per lo spettacolo "Favoleggiando".

Nell'aprile 2013 Ottavio scrive anche delle nuove musiche che utilizzerà poi in successivi spettacoli.

Il 24 aprile torna a Forio d'Ischia ospite di "I sapori e i profumi dell'Isola d'Ischia - Fiori rosa, fiori di pesco", una serata divisa in due momenti: un omaggio a Lucio Battisti e uno spazio dedicato alla comicità e alla canzone classica napoletana con Ottavio. L'artista presenta "Filomè", un brano di Totò che lui canta per la prima volta in pubblico.

Il 28 aprile invece è a Rimini per una festa dedicata al grande Claudio Villa, organizzata dai suoi cari amici Daniela Vallicelli e Giuseppe Colasanti. Ottavio canta il brano "Maria Rosa", scritto da Totò e lanciata dal Reuccio. Poi Ottavio interpreta anche una fantasia musicale di canzoni napoletane duettando con vari artisti romagnoli. Ottavio commenta così "E'  sempre molto bello stare con gli ammiratori di Claudio che sono tutti miei carissimi amici. E sono stato anche un pò di giorni con la mia cara amica Anna. E poi dall'Umbria, tutti insieme in pullman ci siamo diretti verso la Romagna, cantando le canzoni di Claudio!".

Il 4 maggio Ottavio è al Teatro Gloria di Pomigliano (Na) per lo spettacolo "Musica e Parole", organizzato dal Gruppo Musicale "Frequenze diverse" in collaborazione con il Teatro Rostocco. Ottavio propone il suo sketch "La visita" con Danilo Trapanese e Gaetano D'Errico.

Nel maggio 2013 Ottavio è ospite in diverse manifestazioni e cene-spettacolo, sia con il suo spettacolo di cabaret che in coppia con Manuela Lettieri oppure con Angelo Perotta e la compagnia "Comic Art".

Dal 30 maggio al 2 giugno 2013 è di scena al Teatro Manhattan di Roma con Ferdinando Smaldone per "La passione secondo noi".

Il 14 giugno 2013 presso il Centro Giovani Sandro Pertini di Napoli, riceve dalle Istituzioni e dall'attore e regista Carlo Valastro un "Premio alla Carriera" per essersi distinto nel mondo dello spettacolo e per aver regalato al pubblico tante opere di successo. Ottavio, ricevuto il premio, canta poi due brani, tra cui una canzone di Totò.

Il 21 giugno 2013 Ottavio debutta al Teatro Rostocco di Acerra lo spettacolo "Portate i ventagli", un varietà che scrive, dirige e interpreta (componendone anche le musiche) e che festeggia i dieci anni di attività teatrale, cominciata nel 2003. Uno spettacolo molto divertente e un successo per tutte le repliche. Ottavio inserisce nello spettacolo alcuni tra i suoi migliori sketch tra cui "Musicarello bello". La storia è semplice e Ottavio ha la possibilità di poter presentare tanti personaggi e momenti di grande comicità. Il protagonista (un attore9 sta per andare in vacanza, ma il suo amico Vincenzo (Vincenzo Morgillo) gli procura una intervista con due bellissime giornaliste (Maria Bianca Russo e Martina Di Martino). L'attore si lascia convincere e accetta. Dopo una chiacchierata, che altro non è che il pretesto per presentare tanti divertenti sketch, l'attore decide di andare in vacanza proprio con le due giornaliste. Il cast è formato dalla Compagnia Stabile del Teatro Rostocco e da Angelo Perotta (che propone lo sketch de "Il politico"), Melania Pellino, Pasquale Castaldo, Raffaele De Luca, Luca Mozzillo e Rosanna Ventura (presente in due sketch). Lo spettacolo vede anche la partecipazione della showgirl Ida Piccolo e della bella Maddalena Liguori. Alla terza replica dello spettacolo sul palco arriva per Ottavio una grande torta con la locandina dello spettacolo per festeggiare i dieci anni di carriera teatrale. Ottimi consensi per uno degli spettacoli più divertenti dell'artista.

 

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